Nel 2020 l’Italia si è classificata al quinto posto nel mondo per numero di interventi di medicina estetica (*) e, inevitabilmente, risulta molto elevato anche il numero degli insuccessi chirurgici.
L’insoddisfazione del paziente è tanto maggiore quanto più è grande il desiderio di veder risolto il proprio disturbo estetico, e questo porta spesso alla richiesta di un risarcimento, utile per eseguire un intervento riparatore o per recuperare il denaro del costoso intervento.
Un risultato differente da quello sperato però è solo la migliore delle ipotesi in caso di intervento di chirurgia estetica mal eseguito!
In altri casi l’esito potrebbe essere un peggioramento della propria immagine, una diminuzione di funzionalità o, nei casi estremi, anche la morte.
Medicina estetica e obbligo di risultato
I presupposti per cui un paziente si rivolge a un medico estetico sono molto differenti rispetto a quelli per cui normalmente ci si affida alle competenze di altri medici specialisti.
Nel secondo caso infatti il medico è chiamato a prestare cure al paziente senza le quali la sua vita sarebbe di gran lunga peggiore o addirittura più breve. Il medico quindi si deve impegnare con ogni mezzo, con perizia e nel rispetto delle linee guida scientifiche a conseguire il bene del paziente senza però garantirgli un esito favorevole.
Nel caso della medicina estetica invece il paziente si rivolge al medico per ottenere un risultato di tipo estetico; il medico deve quindi operare garantendo che la sua prestazione permetta al paziente di raggiungere i risultati desiderati, fatto salvo casi fortuiti o di forza maggiore non dipendenti dalla diligenza del medico. Ecco perché nella medicina estetica si parla di obbligo di risultato.
Consenso informato
Il paziente deve quindi avere una richiesta precisa dei risultati che si vogliono ottenere ed è compito del chirurgo prospettare (e chiarire) il risultato che è possibile garantire, completo di tutte le indicazioni su
- Controindicazioni
- Esiti cicatriziali
- Possibili complicazioni
- Andamento del postoperatorio
Pertanto, anche laddove il medico abbia eseguito a regola d’arte ed in maniera corretta l’intervento di chirurgia estetica, il mancato adempimento da parte dello stesso e/o della struttura sanitaria del consenso informato, verrà a costituire autonoma fonte di responsabilità risarcitoria.
Risarcimento da danno estetico: i fattori da tenere in considerazione
Dopo l’accertamento di una effettiva responsabilità del chirurgo, occorre valutare i danni conseguenti l’intervento di chirurgia estetica per stabilire il risarcimento.
I fattori da detenere in considerazione sono molteplici:
- Inadempimento del medico: se dall’analisi della documentazione risultasse che l’intervento non è stato eseguito nel modo corretto, il paziente avrebbe diritto alla restituzione dell’intero importo corrisposto
- Danno estetico (cicatrici, perdita temporanea o permanente di sensibilità alla zona trattata, lesioni permanenti) rivalutato anche in base all’età e alla professione del paziente
- Danno psicologico derivante dal doversi adattare a una situazione estetica peggiorata o danneggiata
Tutti questi fattori dovranno essere accertati e con una perizia medico-legale, ed è quindi fondamentale che il paziente consegni allo Studio di avvocati incaricato di seguire il suo caso tutta la documentazione in suo possesso.
Più specificatamente:
- Esami e esiti visite pre -intervento
- Documenti di consenso firmati
- Cartella clinica post-intervento
- Anamnesi ed esami post intervento
- Fatture e ricevute di costi sostenuti per la propria salute o per un intervento riparatore
Perché scegliere lo Studio legale Serpetti
Se ritieni che un intervento non ti abbia portato il risultato sperato, e ti trovi nel bel mezzo di un caso di risarcimento danni da chirurgia estetica, richiedi una valutazione del tuo caso allo Studio legale Serpetti.
Lo Studio legale Serpetti, da oltre quindici anni, si occupa di contenzioso in materia di errore medico e, nel corso del tempo, ha acquisito una specifica esperienza e competenza nelle controversie che riguardano la chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva.
Lo Studio Legale Serpetti dispone infatti di qualificatissimi consulenti specialistici che sapranno individuare l’errore, se errore vi è stato, ed indicare i costi per il ripristino dell’armonia del corpo o per la correzione dell’inestetismo frutto di errore medico
(*) Fonte: International Society of Aesthetic Plastic Surgery (Isaps)
Crediti fotografici: Freepik Donna foto creata da nensuria – it.freepik.com
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